“Ritratto di ragazza (Cordelia )”
è tecnicamente un olio su tela con formato a sviluppo spiccatamente verticale .
La femminilità è il tema pittorico preferito da Angelo Brando, che viene definito anche il “pittore delle donne”.
Tra le figure delicate ritratte nelle loro case, nei salotti e negli ambienti familiari un posto particolare hanno la moglie Eugenia Tauro e la figlia Cordelia:
Questo dipinto ritrae la figlia Cordelia seduta su una sedia, segnando verticale della tela , in una posa spontanea con le mani nascoste dietro la schiena e le gambe incrociate.
La posa libera, l’abitino di stoffa leggera e preziosa, il cappello di paglia a larga tesa incorniciano il viso della fanciulla un po' annoiato dal tempo di posa del ritratto
D’altro lato in questo ritratto traspare la dolcezza del sentimento di questo pittore e padre per sua figlia, modella e soggetto preferito di tante sue opere
La figlia Cordelia ebbe in seguito il merito di divulgare e mettere in luce l’arte paterna con mostra –retrospettiva nel 1959 alla galleria “Medea” di Napoli
La figura della ragazza è descritta da una pittura caratterizzata da contorni sfumati ,pennellate veloci ed istintive, da una luminosa fluidità, dalla flessuosità dei panneggi, e dall’ incarnato “chiazzato” tra i contrasti luminosi
Tutti elementi anticipatori della voglia di esprimersi con linguaggio pittorico nuovo in linea con le tendenze artistiche europee
L’ambiente interno è indistinto e reso con i toni caldi, mentre la luce soffusa mette in evidenza il biancore degli abiti ,delle scarpette e del cappello staccandoli dal fondo.